domenica, aprile 13, 2008

Non abbiamo CHE da scendere
i gradini delle CHIese
UNA + UNA... le false partenze,
ed è SOLO descrizione
COME IL MIO AMICO
idrogeno e cloro
gli rimangoNO petali d'autunno,te salutant.
C'era una volta CRISTO e non il sadismo
delle cosce sfregate e non la fine
delle cose che credono.
DDDDDDA qui a due
il passo è breve (greve?,lieve?)
una ne RIMAne  era notturna ED è VOLGARE
paura delle PAROLE: AMARE e/o amare.

Postato da: vascellofantasma a 13:59 | link | commenti (10)

sabato, marzo 08, 2008

Postato da: vascellofantasma a 18:24 | link | commenti (1)

venerdì, luglio 06, 2007

L' amore, a quest'età,
è una forma di egoismo.
                                   Il più SUBDOLO


che abbia mai conosciuto.
NON ME NE DISPIACE.
Altro/a è l'altro/a
tale e (è?) per sempre
ma l'autunno SPESSO
ci detesta   a tal punto
CHE CREDIAMO DI POTER CONVIVERE.
Pace contro Santacroce (!)
un'altra stupida conseguenZa
della prima PLURALE.
Finchè vita non ci separi.
(Dedicata a bri e tonia)

Postato da: vascellofantasma a 19:30 | link | commenti (2)

mercoledì, maggio 23, 2007

Come DIAlettico
         incontrano FATE

REGRESSOPORTATOALL'ECCESSO
SE STEss0.
e lei   CHE DICE di SE stessa.
e LEI     gli occhi di sua MADRE
che LO porta via lontano-
in su strade verticALI
?
di SORRISI TUTTI uguali.
Ma taci
sulle cure
rovinando il seggio STRETTO
già TESO SUL TUO LETT0(=0)
aggrappato in due premure.

Postato da: vascellofantasma a 23:19 | link | commenti (1)

venerdì, aprile 13, 2007

Postato da: vascellofantasma a 14:06 | link | commenti (1)

venerdì, giugno 09, 2006

Nuovole.
Anche la primavera
diventa un'abitudine.

Postato da: vascellofantasma a 11:28 | link | commenti (5)

sabato, aprile 01, 2006

Sera:
         le ABITUDINI degli UOmiNI.
il tuo sorriso Sulla Sabbia
Quel giorno:
(....)
          DOVE SEI FINITO?
LA BUROCRAZIA
     è SEMPRE STATA
un'arte maldESTRA.
Tra queste 4 mura
l'oMBra dei FILI che ci governa
ho,fin troppo spesso,
                     la SENSAZIONE
                        
DI VIVERE
il contrario.
Passa,sul carrello,QUADRO d'infanzia.

Postato da: vascellofantasma a 12:57 | link | commenti (14)

venerdì, febbraio 03, 2006

MORTE DEL SOCIO.
La saga      sfuma nel METAllo
allungandosi        ad ogni battito.
ANCHE L'EROINA ha occhi per guardare

io
sono NESSUNO.

                     Proprio stanotte.

Postato da: vascellofantasma a 19:34 | link | commenti (7)

venerdì, ottobre 14, 2005

La Notte ha le gambe corTE

poco meno di una bugia.

E si scopre a poco a poco....

solo un sofFITTO :

Così le persone ricordano l'aurORA.

I corridoi cadono su se stessi

riflesSI nel bisturi del chirurgo.

"Spero solo che il tuo ultimo

respiro non faccia rumore".

Postato da: vascellofantasma a 19:38 | link | commenti (8)

martedì, settembre 06, 2005

  Il tetto pullula 

 

 Di lanterne alate

 

Che mi vengono addosso

Una alla VOLTA.

 

Probabile che mi ritrovi

 

Ad inghiottire fumi.

 

Y si è chiuso in un sacco

 

A mangiare LA Pece,

 

la solitudine è roba da animali feroci

 

che,dimenticato il calore,

 

giacciono ai piedi delle tombe:

 

IN atTESA di prede.

 

FORSE LA PRIMA GOCCIA DI RUGIADA

Non aspetta l’inverno,

 

LE ALTRE  sono SIMILI

 

Ma hanno smesso di nascondersi.

 

Persino gli specchi

 

RicORDAno

 

I corpi CHE disegnano,

 

rischiando di diventare VETRO.

 

D’improvviso,nel mio cemento,

 

si è ribaltato il sole…

 

croci e foschia

 

raddoppiano l’orizzonte.

 

 

 

 

 

Postato da: vascellofantasma a 12:47 | link | commenti (20)

 

 

Buttoni

Contatore

visitato *loading* volte